Si parla da anni di garantire la connessione internet gratuita in città attraverso il sistema wi-fi.
Se farlo alcuni anni fa ci avrebbe messo all’avanguardia nel mondo, oggi è invece diventata una necessità per non perdere terreno. Lo sviluppo dei netbook, il boom di i-pad e similari, l’aumento del numero di telefoni cellulari in grado di navigare in internet hanno reso questo servizio non più la necessità di una nicchia di persone, ma uno strumento utile a buona parte dei milanesi.
Il Comune di Milano sta investendo molto poco e sta concentrando le poche risorse sul centro della città. Così il progetto principale consiste nel connettere l’area che va da San Babila al Castello.
Condivido naturalmente questa idea, utile anche per il turismo della città, ma voglio aggiungere un’altra sfida: portare internet fuori dal centro, in tutti i quartieri.
Per questo ho già fatto finanziare l’installazione della rete wi-fi nelle biblioteche del Comune. Da Gennaio 2011 in quasi tutte le biblioteche, con una semplice registrazione, è possibile connettersi gratuitamente per un’ora mentre si studia.
Adesso ho proposto un nuovo progetto per creare 400 nuovi hot spot grauiti in città.
Con un contributo di 100mila euro infatti il Comune di Milano può finanziare al 50% l’investimento per l’installazione di un hotspot (costo medio intorno ai 500 euro) ad accesso gratuito.
In questo modo associazioni ed attività commerciali sono stimolate ad installare presso la loro sede un hotspot, utilizzabile dai loro soci o fruitori e da chi è nelle vicinanze.
Un modo per rendere le loro sedi connesse e fornire un servizio a tutta la città!